Soci Srl , Srls, startup innovativa e contributi fissi INPS

Soci Srl , Srls, startup innovativa e contributi fissi INPS

Il primo articolo del nostro blog è dedicato ad uno degli aspetti più controversi della gestione di una SRL o SRLS, e che impatta moltissimo soprattutto in fase di startup di una azienda, ovvero la questione relativa alla contribuzione dei soci.

I soci di una SRL o SRLS devono versare i contributi fissi INPS?

 

Questo ci viene richiesto continuamente da chi vuole avviare una nuova società o una Startup innovativa, e purtroppo la risposta come spesso accade con il fisco e la burocrazia italiana non è univoca.

Innanzitutto, a quanto ammontano i contributi fissi INPS per i soci lavoratori?

Attualmente a circa 900 euro fissi ogni tre mesi. Una enormità per chi avvia una nuova attività, a maggior ragione se startup.

Ma chi deve versare questi famigerati contributi fissi INPS? Ecco cosa specifica l’INPS sul suo portale:

“società a responsabilità limitata (Srl) è iscrivibile il socio che, sebbene non abbia la piena responsabilità giuridica ed indipendentemente dalla qualifica di amministratore, esercita in modo personale, continuativo e prevalente l’attività prevista dall’oggetto sociale”

In sintesi, ogni socio che svolga attività lavorativa per la società sarebbe tenuto a versare i contributi INPS fissi, a prescindere anche dal fatturato o dal reddito generato dalla società stessa.

Sembra quindi evidente che, soprattutto per Startup in senso stretto (innovative) o in senso lato (nuove attività), il versamento di tali contributi fissi da parte dei soci, che solitamente nelle piccole realtà sono tutti effettivamente lavoratori, possa essere una “follia”, e non permetta di pianificare al meglio lo sviluppo futuro della società.

Come ovviare al problema?

 

Purtroppo vi sono poche soluzioni per evitare il pagamento di tali contributi, poichè l’ente è abbastanza chiaro e lascia poco spazio all’interpretazione.

Esistono tuttavia alcune possibilità di “limitare i danni”, posto anche che l’ente non può per ovvie ragioni iscrivere d’ufficio tutti i soci (che potrebbero anche essere semplici soci di capitali), e che soprattutto per attività non aperte al pubblico sarebbe anche possibile (ma non corretto, naturalmente) proseguire l’attività senza iscrivere nessuno dei soci alla gestione commercianti o artigiani dell’INPS.

Lo scopriremo a breve nei prossimi articoli dedicati del nostro blog.

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Redazione SRLfacile

Dalla redazione di SRLfacile.it

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