Come funziona il QR code per la fatturazione elettronica?

Come funziona il QR code per la fatturazione elettronica?

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Il QR Code per la fatturazione elettronica rappresenta un elemento fondamentale che andrà ad accompagnare i diversi documenti fiscali, in questo caso le fatture emesse ai clienti, ma anche per effettuare degli scambi che sono maggiormente rapidi e sicuri delle informazioni.
Vediamo tutto quello che bisogna sapere di questo elemento, come funziona, come questo deve essere attivato e altre informazioni fondamentali che offrono una conoscenza completa del suddetto argomento.

Di cosa si tratta questo codice

Il codice QR è un riquadro formato da diversi elementi multimediali che servono per recarsi direttamente su una pagina online, un contenuto multimediale o comunque di ricevere determinati file senza alcuna complicazione o procedura abbastanza lunga che, per essere svolta, richiede parecchio tempo.

Nell’ambito della fatturazione elettronica il codice QR assume due ruoli fondamentali: il primo di questi consente, ai titolari di partita IVA, di poter creare il proprio biglietto da visita digitale, che potrà essere visualizzato nel momento in cui il codice stesso viene sottoposto a una scansione.

Basta essere in possesso di un’applicazione apposita sul proprio dispositivo mobile, sia che si parli di uno smartphone oppure di un tablet, che consente di leggere attentamente le diverse tipologie di codici QR, i quali indirizzano appunto gli utenti che sono interessati a quel codice in una determinata pagina.

Occorre anche sottolineare come il codice QR per la fatturazione elettronica consente anche di creare dei file di testo, ovvero fatture, che potranno essere ricevute nel momento in cui si utilizza questo determinato elemento.
Sarà quindi necessario mettere in risalto il fatto che, grazie al codice QR per la fattura elettronica, sarà possibile ottenere diverse tipologie di vantaggi, in grado di rispecchiare perfettamente tutte le proprie esigenze senza metterne in secondo piano nemmeno una.

Ma ovviamente occorre anche capire come procedere per fare in modo che si possa generare il suddetto codice, affinché questo possa essere sfruttato nel migliore dei modi.

Chi sono i soggetti che possono sfruttare il codice QR per la fattura elettronica

A poter accedere a questa particolare funzione, che permette di ottenere delle informazioni particolari su fornitori e clienti coi quali si hanno dei rapporti commerciali, sono diverse figure che devono svolgere un tipo di procedura ben precisa affinché sia possibile portare a termine la creazione dello stesso codice.
La prima categoria di persone che possono accedere a questo genere di elemento sono i titolari di partita IVA, ovvero coloro che operano nel settore commerciale e che emettono regolare fattura per la vendita di beni o servizi.
Qualora si sia in possesso della Carta Nazionale dei Servizi, dello Spid oppure di un profilo su Fisconline, sarà possibile accedere a questa determinata funzione senza dover svolgere delle procedure lunghe e complesse.

La seconda categoria di figure che possono accedere a questa funzione e procedere con la creazione del codice QR sono i delegati, scelti dal titolare della partita IVA, che consente loro di accedere alle diverse credenziali sul portale e procedere con la realizzazione del codice stesso.

Anche gli addetti al servizio, mediante delega apposita, possono avere accesso a questo genere di funzione, in maniera tale che il codice QR possa essere realizzato in maniera corretta.

Inoltre altri delegati, che non necessariamente devono essere collaboratori con chi possiede la partita IVA, possono ricevere appunto questo genere di servizio, in grado di garantire al titolare della partita IVA di usufruire di questo tipo di funzione, ovvero quello del codice QR che deve essere posto sulle fatture o comunque tenuto sempre a portata di mano da parte dello stesso titolare che deve sfruttare questo genere di funzione.

Occorre ovviamente cercare anche di capire come bisogna procedere per fare in modo che il codice QR possa essere correttamente generato e possa contenere una vasta serie di informazioni utili affinché sia possibile rendere il processo di scambio maggiormente rapido e privo di ogni genere di imprecisione.

Come si genera il codice QR

Il codice QR per la fatturazione elettronica deve essere generato direttamente sul portale dell’Agenzia delle Entrate.
Ovviamente, affinché sia possibile svolgere la procedura, occorre svolgere la registrazione sullo stesso portale, in maniera tale che tutte le informazioni permettano al titolare che deve generare il codice di avere gran parte delle credenziali già inserite all’interno dello stesso portale.

Sarà quindi necessario richiedere le credenziali per la realizzazione del profilo sul portale stesso, in maniera tale che, successivamente, si possa accedere all’area riservata della Fatturazione.

In questa schermata è presente anche la voce Genera Codice QR, che deve essere quella selezionata nel momento in cui il suddetto codice deve essere creato.
In esso occorre inserire tutte le informazioni di indirizzo, nome cliente o azienda, partita IVA e tutte le altre richieste affinché sia possibile inserire, nello stesso codice, tutte le informazioni utili per fare in modo che la procedura di invio delle informazioni possa essere svolto in modo corretto.

Sarà ovviamente necessario poi scegliere se generare il codice in formato PDF oppure immagine: nel primo caso, il codice verrà stampato e potrà essere inserito nelle diverse documentazioni che riguardano il rapporto tra cliente e venditore mentre, nel caso in cui si opti per la versione immagine, questo potrà essere inviato oppure scansionato sul momento, ovvero il codice identificativo potrà essere salvato sul dispositivo mobile da parte del proprietario dello stesso.

Bisogna però tenere in considerazione un dettaglio molto importante, ovvero il fatto che il codice QR conterrà tutte le informazioni che sono state salvate in quel preciso momento e che non si aggiorna automaticamente.
Pertanto, qualora la propria impresa dovesse subire una modifica, anche se relativa all’indirizzo mail, il codice QR deve essere necessariamente modificato, in maniera tale che tutte le nuove informazioni possano essere aggiornate, procedendo con la disattivazione di quello precedente che andrà quindi distrutto.

Come funziona, nello specifico, il codice QR nella fatturazione elettronica

Quando si effettua un acquisto, il compratore deve necessariamente mostrare al fornitore il suo codice QR.
Questo, come detto prima, conterrà tutte le informazioni utili al venditore per la corretta emissione della fattura.
Il codice QR dovrà quindi essere scansionato da parte del venditore, il cui obiettivo è quello di realizzare una fattura che deve essere necessariamente inviata a quel tipo di indirizzo.

La scansione potrà avvenire in diversi modi: il venditore potrà scansionare il codice QR direttamente dallo smartphone dell’acquirente, utilizzando l’apposita applicazione che elabora quella semplice immagine e che consente, dunque, di ottenere tutte le informazioni necessarie per l’invio della fattura, oppure procedere semplicemente con la scansione che deve esser effettuata sul biglietto da visita in carta dell’acquirente.
In questo caso si parla dunque di un codice in formato PDF che verrà stampato proprio da chi deve sfruttare questo tipo di strumento.

In entrambi i casi il venditore entrerà in possesso di una serie di informazioni che riescono a offrire l’occasione di prevenire lunghe ricerche e altre tipologie di operazioni che possono essere sinonimo di tempi di invio dei documenti abbastanza eccessive.

Il codice QR potrà inoltre essere salvato dal fornitore qualora si tratti di un cliente abituale e grazie al codice QR sarà anche possibile inviare le fatture sfruttando proprio quel tipo di elemento.

Pertanto la fatturazione elettronica sarà in grado di offrire diversi vantaggi a coloro che, essendo in possesso di partita IVA, decidono di usufruire di questo tipo di strumento.
La possibilità di effettuare le operazioni in maniera maggiormente rapida e poter aggiornare con facilità il codice QR rappresentano degli elementi utili che riescono a rendere funzionante al massimo questo genere di strumento che, a partire dall’inizio di quest’anno, sarà presente nei biglietti da visita o dispositivi mobili dei titolari di partita IVA, che potranno svolgere delle procedure di acquisto con una facilità superiore rispetto al passato.

Inoltre anche i commercianti otterranno svariati vantaggi con l’utilizzo del codice QR, che permetterà loro di prevenire l’eventuale perdita di informazioni relative ai clienti, visto che questo strumento potrà essere memorizzato sul proprio dispositivo mobili ed essere utilizzato svariate volte, salvo il caso in cui il titolare del codice deve cambiare qualche elemento relativo alla sua impresa a generare un nuovo QR Code.

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Redazione SRLfacile
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